Il mondo gira… e male!

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Mi è venuto un po’ da riflettere: spesso diciamo che la nostra vita fa schifo… che non abbiamo nulla… ma a vedere certe cose, a sentire altre storie, ci possiamo ben rendere conto di quanto a volte la vita sia davvero crudele e cosa significa veramente "vivere male"!

Ieri sera mi è capitato di vedere "Invisibili", la trasmissione su Italia 1 che tratta le storie di persone meno fortunate, quelli che, per un motivo o per l’altro, si sono trovati in mezzo ad una strada senza più nulla.
Ogni volta ci sono delle storie davvero impossibili, ma questa volta poi…

Lui, Guido, un ragazzone di, credo, 100 kili che sin da piccolo non è stato molto fortunato: il padre non c’era ed il fratello, a causa di un vaccino sbagliato, aveva contratto un grave handicap. Piano piano, stando accanto al fratello, Guido decide di lavorare in ospedale.
Lei, Sonia, una donnona pure lei sui 100 kili abbondanti, da piccola si occupava della madre malata di tumore, lavandola, aiutandola, standole accanto. Alla sua morte però, Sonia si lascia andare e dimagrisce 30 Kili finendo poi ricoverata in clinica. Qui si riprende e decide di fare l’infermiera.
I due si conoscono e, dopo 6 mesi di convivenza, si sposano…

Tutto bene fino a qui, se non fosse che prima muore la madre di lui, e poi il padre di lei. Tutti e due si ritrovano senza nulla, se non l’affetto che nutrono l’una per l’altro.
La situazione non sarebbe però poi tanto grave… ma un giorno però Sonia si procura sul lavoro, per sbaglio, un taglio sulla gamba. Dopo qualche giorno la ferita peggiora vistosamente e Sonia rischia di perdere addirittura l’arto.
Lei non può più camminare e quindi perde il lavoro. Guido, per starle accanto, finisce anche lui per perdere il lavoro in ospedale.
Così finiscono i soldi ed i due sono costretti ad abbandonare la casa in affitto per vivere nella loro macchina, una Fiat Uno!
Sonia e Guido vivono da più di un anno nella loro macchina, a Milano, vicino ad una stazione dei pompieri!

Forse non ho raccontato benissimo la storia, ma spero più o meno di avervi dato un’idea. Vi assicuro che guardando la trasmissione, però, vi si sarebbe stretto davvero il cuore! Vedere due persone che per un attimo avevano tutto e poi si sono ritrovati senza nulla, a vivere nella loro auto… Vedere lei, costretta ancora a camminare con le stampelle per uno stupido taglio ad una gamba, un incidente da nulla…

Allora uno pensa: ma non si può dare proprio nulla per scontato! Guarda un po’ come può essere crudele il destino! Vuol dire che può capitare a tutti…
Ed ad essere sincero ora sono anche un po’ spaventato… cosa potrà essere di noi? In effetti può succedere un po’ tutto: ci vuole un nulla per ditruggere una persona.

Non vi viene spontaneo pensare allora al significato della nostra vita? Ch senso ha vivere, se si deve soffrire? Perchè Dio (esiste, non esiste, boh? so già che criticherete il discorso perchè risulta praticamente impossibile rispondere…) dovrebbe accettare certe situazioni? Come ad esempio persone che non conducono una vita vera propria perchè ridotte come vegetali, individui con gravi malattie sin dalla nascita, altri che perdono in tragici incidenti tutti quelli a loro cari…

Ogni tanto ci penso, e sinceramente non riesco a capire questo strano sadismo… va beh che forse non facciamo mai caso alle cose belle della vita (e la vita è uan di queste) perchè le diamo per scontate, ma voi cosa dite?

Ehi, cosa ne dici di condividere:
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MARKETING & COMMUNICATION SPECIALIST at Viva Group
Di solito semplicemente "Edo", sono nato nel 1984: il 28 dicembre per l'esattezza. Un giorno molto vicino a Natale.
Amo scrivere, fare radio, internet, tutto quello che è innovazione digitale e il mondo delle startup.
Dopo 10 anni ad occuparmi di marketing, nel 2017 ho ridato vita al mio Blog "Edoluz.it", arricchendolo anche con i miei podcast.
Per maggiori informazioni su di me consultate la mia pagina LinkedIn e quella Facebook.

Autore: edoluz

Di solito semplicemente "Edo", sono nato nel 1984: il 28 dicembre per l'esattezza. Un giorno molto vicino a Natale. Amo scrivere, fare radio, internet, tutto quello che è innovazione digitale e il mondo delle startup. Dopo 10 anni ad occuparmi di marketing, nel 2017 ho ridato vita al mio Blog "Edoluz.it", arricchendolo anche con i miei podcast. Per maggiori informazioni su di me consultate la mia pagina LinkedIn e quella Facebook.

12 pensieri riguardo “Il mondo gira… e male!”

  1. Non essere delusao Edo, di fronte a queste cose e’ spesso difficile dire o commentare. Non preoccuparti, non e’ detto che chi ha letto le tue righe non abbia pensato, non abbia riflettuto anche solo un istante, non si sia fatto una propria idea. Esprimere sensazioni pero’ e’ spesso difficile, soprattutto su situazioni difficili o impossibili da comprendere, come quelle da te descritte.

    Altro, come disse l’attendente Farina nel bidone di olive della cantina su quella sperduta isola greca, "Non lo so… Non lo so…perche’? ….cosa c’e’?"

    Nick

  2. Un colpo di dadi non abolirà mai il caso, scriveva Mallarmè. Alcuni dicono destino, altri dicono Dio, altri ancora parlano di casistica. Che senso ha soffrire? Non so, però a questo punto è meglio chiedersi che senso ha la vita. Siamo esseri fragili legati a un filo troppo sottile…

    "tu credi nel destino neo?"
    "no"
    "perchè?"
    "perchè non mi piace l’idea di non poter gestire la mia vita"

    ….

  3. Non so rispondere…nonostante l’indignazione. Argomenti del genere erano già stati affrontati, naturalmente senza riuscire a spiegare nulla…
    Grazie al tuo articolo ci rendiamo conto per alcuni giorni che effettivamente, nonostante le nostre "paturnie" siamo fortunati. Ma purtroppo, quando l’articolo non sarà più tra quelli in prima pagina, forse non ci penseremo più…
    So che è sbagliato.

  4. Vi allego una cosina che ho letto…è legata al terremoto della scorsa notte, ma vale per tutto…
    "La terra ha tremato ed io non ho sentito nulla. Migliaia di persone forse perderanno la casa… stanotte la passeranno all’aperto. Per fortuna non è morto nessuno.

    La terra ha tremato ed io non ho sentito nulla. Cadano le bombe in Palestina ed Iraq e sangue si riversa per le strade. Tutti ne parlano ma io non so di che si tratta. Non sono nel dolore di quella gente. Per quanto mi sforzi non riesco ad immedesimarmi.

    La terra ha tremato ed io non ho sentito nulla. E’ il rumore dei tamburi di una tribù africana del Ruanda, mentre stanno seppellendo un altro bambino morto per la fame.

    Non è successo niente… Non ne parlerà nessuno. "

  5. Io non penso sia così sbagliato dimenticare… Non fraintendete. Ma non si può continuare a soffrire.

  6. SEI TALMENTE TANTO A CORTO DI ARGOMENTI CHE TI RIDUCI A SCRIVERE DI QUESTE COSE???NON AVRESTI MICA ARGOMENTI MIGLIORI???? VERGOGNA….

  7. bene, ecco il cane in andropausa! facciamo così: domani mandi tu un articolo, ok? aspettiamo tutti con ansia una tua opera…

    e sinceramente non ho proprio nulla di cui vergognarmi… chi mi conosce sa che non sono un ipocrita e se scrivo alcune cose è solo perchè mi va di farlo, nulla di…

    altrimenti avrei anche evitato di "perdere del tempo"!

    a domani allora: fai il pitbull, non il coniglio!

  8. (ripropongo il commento, che ho messo la maalchenontipiice per intero e mi sa che me lo cancella)Condivido in toto i commenti.Se in un romanzo mi rifilano castronerie sulla subacquea, me le bevo (hihi) come se niente fosse, non sapendone niente. Ma quando leggo (su romanzi, riviste, giornali etc etc) le castronerie che scrivono su cavalli ed equitazione fumo anche io! E sapessi quante non ne dicono

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