Una brutta storia vera…

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Storia di un terribile viaggio in treno
Tocca a me raccontare oggi. Non di donne e sigarette, non di alcool birra o wiskey: teribbbile…Erano le 18 suonate.

In attesa che la mia collega mi chiamasse per scappare dall’ufficio alla volta di casa, spengo il computer e mi preparo. Il contrordine arriva dopo pochi secondi, quando squilla il telefono e mi avvisano che il passaggio in macchina è sfumato. Poco male, stavolta si torna a casa in treno. E’ una bella giornata e il sole è ancora caldo. I maxi poster di viale Certosa mi accompagnano per tutto il tragitto. Attraverso il sottopassaggio e arrivo al binario, guardo il cartellone luminoso: "5 minuti di ritardo".
Dannazione, odio i ritardi!
Temporeggio, mi guardo in giro…strano come comincio a fissare cose e persone quando non so che fare…Finalmente il treno arriva…

Carico di gente, come al solito.
Intanto il sole è calato; fuori è buio, non distinguo più le stazioni dove il treno si ferma. E’ da un po’ che non viaggiavo con un mezzo pubblico…

All’altezza di Magenta, la cazzozza si svuota. Poche voci da lontano, in quel vagone ci siamo solo io e un altro signore: un uomo basso, calvo, di circa 60 anni. Si alza, cammina, torna indietro. Si risiede. Si risiede dietro di me, nell’altra fila. Strani rumori, come se stesse sfregando dei tessuti. Ed in effetti…Non ho il coraggio di girarmi, perchè non posso credere che stia davvero facendo

Sento il rumore di una zip che si apre. Ancora quel rumore. Sono tesa, agitata e spaventata. Butto l’occhio e ottengo la conferma di quanto sospettavo!
Aiuto, non ci credo. Dio mio.. ma non si può. Sono qui da sola con un pazzo che suona il suo organo!!! -.
Guardo l’altra carrozza. Ci sono due persone. Mi alzo in tutta fretta e mi lancio verso di loro. Devono aver preso ME per pazza, probabilmente. Ma almeno il pericolo, la paura un po’ è passata.

Il treno arriva a Novara, scendo di fretta, quasi scappo… e vorrei dimenticare questo brutto viaggio. Incontro il Lapo per fortuna. Poi verso la macchina e il "cavaliere" che mi porta via…
Buuuuuuhhhhhhaaaaaaaaaa quanta paura!!!!!!!!!!!
Lapo scusa se non ti ho offerto un passaggio ma non andavo direttamente a Bellinzago!

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silvietta
silvietta

10 pensieri riguardo “Una brutta storia vera…”

  1. L’uomo che “suonava l’organo” in uno dei suoi innumerevoli travestimenti. Non stupirti di averlo incontrato, poi, scendendo dal treno.

    Dai, scherzi a parte, di gente malata e’ pieno il mondo. Non prendertela.

    Nick

  2. Porrina!!! Ho visto il terrore nei tuoi occhi Silvietta… Ovviamente era meglio tornare a casa il più presto possibile ma un bel calcio in culo a quel maniaco l’avrei dato volentieri. Mi spiace per il brutto incontro… Su quelle merde di treni ci sto tutti i santi giorni e so che gente ci viaggia…

    Non preoccuparti per il passaggio la coincidenza per branzag city era (strano ma vero) puntuale…

  3. Ah, cacchio! ovviamente giuro di non essere io il pazzo maniaco! 😉 Chissà perchè a nick vengono certi sospetti…. 😀

  4. eheh.. no era Lapo… Giuro che sul momento la paura era tanta..
    Ma poteva andare peggio! Era solo un “esibizionista”…

  5. ERRATA CORRIGE! NEL MESSAGGIO PRECEDENTE DOVEVO SCRIVERE “NON ERA”, ma una N è scappata…
    Giusto per puntualizzare, altrimenti poi… 🙂

  6. AHAHAHHA!!! meno male! così sembrava più un … “NO !! ERA LAPO! ” 😀

    grande silvietta, prendila come uno scherzo di brutto gusto e niente più… ah, ora anche io sono un po preoccupato… quel treno lo prendo sempre…

  7. Infatti, ho riletto il msg dopo l’invio ed era un disastro!
    paura anche tu del padulo, eh!

  8. il caso s’infittisce… era lapo… o non era lapo. Un alone di mistero avvolge la vicenda. Intanto la genete si domanda “dove colpira’ la prossima volta Wonderlapo”?

  9. eh eh, ciao ragazzi!

    Lapo, scusa, ma non ti hanno ancora chiamato in chiesa a suonare l’organo? dovrebbero… o cmq hai il posto assicurato nel nostro gruppo!

    a parte gli scherzi, mi dispiace non essere stato lì per dare un bel calcio in culo a quel malato! se penso alla mia ragazza che assiste ad uno spettacolo del genere mi girano e non poco!

    mi dispiace un casino silvietta! e soprattutto mi dispiace che dopo tutto abbia ANCHE visto Lapo! deve essere stato davvero difficile!

    no dai scherzo! eh eh!

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