Brands meaning vol. I

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Descrizione della nuova sezione: BRAND MEANINGS 

Questa è una nuova sezione del Binocolo, nella quale cerchiamo di dare un significato ai nomi perduti delle marche più importanti presenti nel mercato italiano e internazionale. 

1a Puntata


Erling Persson nel 1947 in un piccolo paese svedese decide di aprire un negozio di abbigliamento per donna dal nome Hennes (equivalente dell’inglese “Hers”, in italiano “Di Lei”). Nel 1968 a Stoccolma viene acquisito un negozio di equipaggiamento da caccia e di abiti da uomo, chiamato Mauritz Widforss: nasce così Hennes&Mauritz, poi abbreviato in H&M. Oggi H&M è una famosa catena di negozi di abbigliamento di tendenza presente worldwide.


Lancôme è una fra le più prestigiose aziende di cosmesi mondiali. Deve il suo nome al castello di Lancosme (“La terra di Cosimo”), ubicato nel centro della Francia. Il suo fondatore, Armand Petitjean, nel 1935 sceglie questo luogo e sostituisce la “s” con un accento circonflesso per ricordare altri nomi francesi dalle origini prestigiose (come Vendôme).


Woolrich. Il famoso brand americano di abbigliamento deve il suo nome al suo fondatore, John Rich. Egli nel 1830, all’età di 25 anni, costruisce il suo primo lanificio in Pennsylvania. Dopo cinque anni lo trasferisce dando vita al paese che ancora oggi ne è la sede e porta il suo nome: Woolrich (il naming del brand rimanda al cognome di John e al prodotto, ovvero la lana). Proprio quest’anno (2005) l’azienda, che si posiziona tra i più importanti produttori americani di indumenti outdoor, festeggia il suo 175° Anniversario.

Logo Gas

L’azienda produttrice di jeans e abbigliamento urban and casual è nata nel 1983 da un’idea di Claudio Grotto. Il nome è l’acronimo di Grotto Abbigliamento Sportivo.

 

La società è stata fondata da David Filo e da Yerry Yang nel 1994 ed oggi è una delle società più importanti quotate al Nasdaq. Yahoo! deve il suo nome ai ripugnanti animali citati nel famoso romanzo di Jonatan Swift “I viaggi di Gulliver”. Inoltre il nome dovrebbe essere l’acronimo dell’auto-ironico motto: “Yet Another Hierarchical Officious Oracle” (Ancora un oracolo ufficioso strutturato gerarchicamente).

 

L’azienda nasce nel 1977 dalla fusione della “Onitsuka Tiger” (azienda giapponese, fondata da Kihachiro Onitsuka, attualmente uno fra i cinque più importanti produttori mondiali di calzature sportive) con altre aziende del settore. Il nome non è affatto giapponese, bensì corrisponde all’acronimo:Anima Sana In Corpore Sano”. A partire dal 1982 il brand giapponese entra nel mercato italiano grazie alla nascita di Asics Italia.

Gatorade è un neologismo formato dalla forma contratta della parola Alligators GATORS e dal suffisso ADE (come le monade, ecc.)

Inoltre Gators è un nomignolo usato per indicare i giocatori della squadra di football dell’università della Florida, infatti l’integratore salino sarebbe stato ideato da un allenatore preoccupato per la forte sudorazione, e quindi per la perdita di sali minerali, dei suoi giocatori.

Ehi, cosa ne dici di condividere:
subino
subino
Descriviti... e cambia la tua password!

Autore: subino

Descriviti... e cambia la tua password!

17 pensieri riguardo “Brands meaning vol. I”

  1. Parlo un po’ per me… Questa sezione mi piace un macello subino… spero che ci regali altre perle come questa. Perchè la pubblicità e le marche le vediamo un po’ ovunque, ma spesso non sappiamo quello che c’è dietro. Ad esempio non sapevo che la GAS, ottima marca a mio parere, fosse italiana. Come non sapevo che la Asics, brand a mio parere scarso, fosse giapponese. E’ probabile che in Europa ed in Italia vada poco proprio perchè più venduto in oriente…

    Del Gatorade ci è capitato di sapere qualcosa dalla pubblicità che spiegava che era nato come integratore per la squadra di football dei Gators. E’ quindi vero…?

    H&M non la conoscevo… Pensavo c’entrasse con la Hanes (… Hannes…) ma mi sbagliavo…

    Tra tutte secondo me la migliore in questo momento rimane la Woolrich, grandiosa marca che ha spaccato con i suoi piumini, giacconi invernali. Costavano un macello ma erano simbolo di qualità. Ora che i prezzi sono scesi ce li hanno un po tutti… ma io ne ho ancora due di quelli “spissi” e non li cambio per niente… Poi adesso hanno lanciato anche delle lineee più giovanili davvero belle! Grande Woolrich!

  2. Se fai atletica l’asics è un’ottima marca edo. Mi fa piacere che ti piaccia quesdta sezione fast del binocolo. Alla prossima settimana

  3. Mi piace appunto perchè molto rapida ma al contempo completa… se poi uno vuole può approfondire… ma davero, la apprezzo molto! Compliments!

  4. Bella, bella sta sezione. Non è copiato medea, l’aveva già scritto… ma non aveva mai proseguito.. giusto subino? Aspettiamo le prossime uscite!!! (che nome di merda yahoo!!!)

  5. !!! Questo è uno scandalo !!!

    Subino e io che credevo nella tua vena giornalistica!!! Brava medea, sveliamo gli altarini!! Mi unisco al tuo coro : C’è qualcosa di marcio in questo blog! ahahahahha

    Scherzo Edi 😉

    Scherzo Subino

    Scherzo che stavo scherzando subino. Copione! ahahahahahahhaah

  6. Facendo il copia-incolla a lapo 😀:

    !!! Questo è uno scandalo !!!

    Subino e io che credevo nella tua vena giornalistica!!! Brava medea, sveliamo gli altarini!! Mi unisco al tuo coro : C’è qualcosa di marcio in questo blog! ahahahahha

    Scherzo Edi 😉

    Scherzo Subino

    Scherzo che stavo scherzando subino. Copione! ahahahahahahhaah

    …..ahahahahahahh!

  7. Secondo me quello linkato da medea è un articolo scritto da subino per un altro sito e che poi ha gentilmente concesso ad Edoluz.it. Io ci credo… 😉

  8. Durante un corso di marketing che feci l’anno scorso, il titolare del corso ci diede una fotocopia stampata con tutto un elenco di marchi e la loro relativa origine. La fonte non era riportata, errore grave per qualsiasi buona relazione. Io ho preso le notizie da lì, e non le ho modificate.

    Non ero al corrente del sito internet.

    Avrei dovuto o modificarle o dire che erano state prese da una fotocopia distribuita durante un corso di marketing. Mea culpa.

    Direi a questo punto che la sezione brand meaning si chiude qua.

    Ringrazio Medea per avermi aiutato a trovatre la fonte e spero che per questo fatto, la sezione non venga oscurata.

    Cmq, visto che sono in periodo di esami, in queste settimane credo di pubblicare articoli MIEI vecchi, in precedenza pubblicati su nylosound. Mi scuso con coloro che liu avessero già letti.

    Ritornerà quindi il famoso caso IKEA.

  9. Crusa dal ga…in realtà significa Cuoco Robusto Usa Spezie Asiatiche Dando Alle Libagioni Gusto Assuefante…forse non lo sapevate!!! 

Rispondi