Mr. Sugar

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Era buono…troppo buono…un difetto, incredibilmente surreale, ma pur sempre un difetto…

La sua storia comincia il giorno del suo battesimo, quel maledetto giorno in cui i suoi genitori decisero di chiamarlo Sugar, Brown Sugar…la famiglia Brown padre e madre cresciuti in una comune di Boston,si erano conosciuti a Woodstock, e nel delirio del Rock e delle droghe sintetiche avevano fatto tombola.Nove mesi dopo, eccolo nascere senza un pianto e con quel sorriso beota che non lo avrebbe mai abbandonato…Sugar…che tipo!

Bhè…essere di colore a quei tempi non era così facile, e la vita del pargolo di cioccolata non fu facile, soprattutto visto che lui era buono, e per buono intendo buono veramente…i suoi compagni di classe durante la ricreazione gli saltavano addosso e lo leccavano come un leccalecca, un giorno il bulletto di turno, un certo Tyson, gli morse un orecchio e se lo mangio, dovette abbandonare la scuola. 

Visse fino ai giorni d’oggi in una casa a due piani color cacao, tra la 89esima e la Broadway…a Manattan New York…lavorava per una dolciaria statunitense, ad un isolato da casa sua, che produceva biscotti Danesi e li vendeva in Australia…in mezzo al nauseante odore di dolciumi nessuno sentiva il bisogno di leccarlo o azzannarlo.

Le donne impazzivano per lui ma dopo pochi mesi di relazione, nauseate lo lasciavano…e lo lasciarono tutte, una dopo l’altra, finchè decise di restar solo e non veder più nessuno.

Nascosto fino a quel giorno, quel suo ultimo fottutissimo giorno in cui decise d’uscire…se ne andò a Time Square…si spoglio, nudo con un cartello in mano, e quel sorriso ebete in faccia.

La gente incuriosita si avvicinò e lesse quel cartello che portava a caratteri cubitali la scritta”Sono buono…assaggiatemi”…fu così che nel giro di poche ore di Sugar,il novello Grenouille color cioccolato,venne divorato… rimase solo il cartello appoggiato al suo cazzo erto…dietro al cartello c’era scritto…”Chi ha goduto della mia bontà, goda per la vita intera…chi no s’attacchi al cazzo!!!”

The End

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Autore: klark

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4 pensieri riguardo “Mr. Sugar”

  1. Brown Sugar… ma c’è una morale dietro questo ragazzo dal sorriso beota che, forse, non bisogna essere troppo buoni nella vita altrimenti gli altri se ne approfittano?

  2. Certo…e non solo…Brown Sugar (sinonimo di eroina nello slang americano)…è uno da cui tutti vorrebbero qualcosa…ma che alla fine pur essendo buono a qualcuno dovrà negarsi…e negandosi diventa di conseguenza cattivo anche il più buono.Almeno credo, mi è venuta così…

  3. Marco Bovio….il nostro Mr Sugar…
    prima di finire di leggere il racconto già vedevo nella testa le immagini dl film “Il profumo”…poi la scritta”novello Grenouille”, capito che intendevi…
    Chi è troppo buono corre troppi rischi viene sfruttato ed usato da tutti , ma sempre meglio essere un uomo di zucchero che un uomo di fiele…..

  4. “ma sempre meglio essere un uomo di zucchero che un uomo di fiele…..”

    sì, perchè alla fine si deve fare conto solo con una persona: noi stessi!
    condivido la tua frase freesia!

    bello klark, davvero bello!

    con un finale degno di Lapo 😀

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