Dito Medio Inn

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Benvenuti a Monterey. Ora ciò che ci stupisce non sono più le facce ma le visuali. Presa la macchina a San Francisco siamo partiti alla ricerca di macchine fotografiche a buon mercato. Fare quelle colline a bordo di una Ford Mustang decappottata è come trovare Monica Bellucci nell’uovo di pasqua della nonna. Io e andre non ci credevamo. Quando il ragazzo dai lineamenti asiatici ci ha consegnato la macchina ci siamo guardati negli occhi e ci siamo limitati a sorridere. Smaniavamo. Giro in centro dunque, decappottati, e rotta verso l’autostrada. Due piccole precisazioni stradali: in America, ai semafori, si può svoltare a destra anche se rosso e le autostrade sono GRATIS e a CINQUE CORSIE. Ma proseguiamo. Le miglia scorrono veloci e superiamo di slancio San Jose arrivando a Monterey nel primo pomeriggio. Dopo una misera scorpacciata al mac Donald (non credevate mica che ci fossimo tirati indietro?) abbiamo deciso di pernottare qui in zona. La scelt a è ricaduta sul classico motel da film dell’orrore, dal quale attualmente vi scrivo. Casa verde inn. Saremo benedetti, ma anche qui compare il wi-fi gratuito e questo ci fa pensare che, forse, su alcune cose, questi americani sono cent’anni avanti a noi. Non so se domani avremo la stessa fortuna, intanto ringraziamo. Posati i bagagli ci siamo diretti all’acquario di Monterey. Questa enorme struttura è posizionata sulla costa e sfrutta persino intere parti di spiaggia come “attrazione”. Andrea ha coraggiosamente accarezzato una manta che, per cortesia, ha deciso di non pungerlo al cuore. Il giro in macchina della città a seguito dall’uscita dall’acquario ci ha regalato due simpatici “vaffanculo”. Uno, il primo, l’ho preso io in autostrada per non aver fatto qualcosa di corretto (non sappiamo ancora cosa), mentre il secondo se l’è raccattato andrea per aver cercato di fotografare una bellezza del posto tutta intenta a parlare al cellulare nella cabina della sua auto. Dito medio e via, qui va di moda e ce ne siamo accorti. Il pomeriggio è terminato su Sunset Boulevard, un’interminabile spiaggia rocciosa che circonda tutta la cittadina oltre la quale il sole va a prendere riposo. Ce lo siamo goduto tutto, il tramonto. Attimo per attimo. Fra poco andremo a cena e quel che verrà dopo non si sa ancora. Questa camera puzza di morto.

Visitati:

8th – Mission (SanFrancisco)

Freeway Route 101 South

Monterey acquarium

Pacific Groove

Sunset Boulevard

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lapo
lapo

6 pensieri riguardo “Dito Medio Inn”

  1. ke figata questi racconti! vi invidio 1 casino davvero!
    ma come non avevate portato dietro una macchina fotografica???
    wow 1 mustang decappottabile! :)))
    ma il Sunset Boulevard è quello di LA ?

  2. Ciao ciao! si la macchina ce l’abbiamo! Il sunset boulevard è quello di monterey ma ora ci muoviamo verso la città degli angeli e penso vedremo anche quello. Ora usciamo da questo motel da pulp fiction e ci dirigiamo a sud. Hollywood!

  3. finalmente colandre una ragazza che ti manda a fanculo! ahaha! middle finger… LOL!
    che storia, il motel di “venerdì 13″… avete guardato sotto al letto? magari la puzza di morto aveva un suo perchè…
    @sik: la macchina c’è, manca il cavo per scaricare le foto (tra l’altro poche da quello che mi dicono… -.- )

    cazzo la Mustang! 400 cavalli di libidine!!!

  4. non vedo l’ ora di vedere tutte le foto…divertitevi anche x me…un bacio…

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