TolleraZZa zero

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Basta. Non ne possiamo più. Vadano a casa loro. Non li vogliamo questi stranieri.

Sono venuti nel nostro Paese, non ci rispettano, non rispettano le nostre leggi, sono maleducati, sporchi, portano i pidocchi, pisciano sulle nostre case, ci portano le malattie, si riuniscono tra di loro e alzano barricate, non vogliono integrarsi, non rispettano le nostre usanze, rubano, violentano le nostre donne, sono peggio dei ratti, non parlano la nostra lingua, non vogliono farsi capire, ci insultano, ci deridono, cagano nei nostri cortili.

Non siamo più sicuri nelle nostre città, nei nostri parchi, si ubriacano, fanno paura ai nostri bambini, si ammazzano, non hanno denaro e non vogliono lavorare, non hanno rispetto del nostro Dio, occupano le nostre case, ci rubano il lavoro, sono stupidi, non mandano i loro figli a scuola e li costringono a rubare o elemosinare, si prostituiscono, creano problemi ovunque vanno, ci fanno chiudere i negozi, rubano i nostri figli, devono tornare a casa loro.

Basta. Non ne possiamo più. Tornino in Italia, questi italiani.

John Commonplace, New York, 1902.

tratto da:
altrove

Ehi, cosa ne dici di condividere:
Daniele
Daniele
b. 14011981 \\ designer \\ one heart \\ green eyes \\ dreamer

Autore: Daniele

b. 14011981 \\ designer \\ one heart \\ green eyes \\ dreamer

6 pensieri riguardo “TolleraZZa zero”

  1. Incredibile!!!!
    “Basta. Non ne possiamo più. Tornino in Italia, questi italiani.”
    La dimostrazione di tante cose! E come ero convinto di trovare critiche in qualche minoranza che frequenta di recente il nostro paese!! Ben mi sta! Dimostrazione del pensiero razzista (magari non esasperato ma comunque razzista) che mi (E soprattutto CI) pervade.
    A torto o a ragione dobbiamo prendere atto di aver fatto le stesse cose in un altro paese. Un ottimo spunto di riflessione, basato sulla storia.

    Complimenti daniele per le segnalazioni davvero azzeccate!

  2. beh, che dire, fa sicuramente effetto!
    complimenti anche da parte mia per le citazioni..

    detto questo, ed in tutta sincerità, a me questa situazione in cui ci troviamo ora non va per nulla bene… so che per molti sbaglio… ma per molti, invece… no… 😉

  3. Eheh, lo so Edo…abbiamo pareri differenti, ma finché c’è un confronto, come ho sempre detto, non c’è nulla di male. 😉
    In questo caso ho voluto fare un paragone con il passato, ma in generale creda che valga per ognuno in differenti periodi storici: io credo davvero che la diversità sia ricchezza, e in qualsiasi Paese europeo o extra-europeo queste diversità fanno parte del tessuto sociale, e sono ricchezza e bellezza ai miei occhi.
    In qualsiasi città straniera, che sia Parigi, Londra, Amsterdam, New York…queste diversità sono semplicemente la norma. Il mondo di oggi è così, ed è venuto a crearsi in decenni di flussi migratori.

    Trovo che spesso in Italia si confondano il crimine e la delinquenza facendo un enorme calderone comune, che per me non ha senso di esistere.
    Vedo, sento e leggo un’informazione sbagliata, pilotata verso preconcetti e fobie assurde, che vengono però recepite dall’opinione pubblica, creando di fatto una visione distorta e pericolosa della realtà, soprattutto nei confronti del “diverso” o dell’immigrato (o meglio, solo verso “certi” immigrati, quelli che in quel momento sono presi di mira dalle notizie).

    Non c’è filtro, la gente beve tutto quello che gli si dice. Un esempio banale: non avete mai notato? Nei TG quando succede una disgrazia di un certo tipo, la stessa disgrazia succederà magicamente nei giorni successivi: crolla un aereo? Per magia ne crolleranno altri subito dopo. Deraglia un treno? Tutti i treni deragliano. Bulli a scuola? Tutta Italia in allarme bullismo. Stessa cosa per le malattie, un esempio su tutti quando capita un caso di meningite, e scatta l’allarme, quando invece di stratta di una patologia che è sempre presente.
    C’è questa disinformata voglia di sensazionalismo a tutti i costi. Che in certi casi mi fa davvero paura, perché va a mettere in discussione princìpi di libertà, democrazia e diritti umani.

    Leggo di “emergenza rom”: assurdo, irreale, razzista. Sembra che l’Italia sia invasa dai rom, la maggioranza degli italiani non sa nemmeno che rom e rumeni non sono esattamente la stessa cosa. Ma fa niente.
    I rom, sinti e camminanti in Italia sono circa 160mila, la metà dei quali sono italiani. Lo riscrivo, la metà sono italiani. Italiani, sì. come me, te e chiunque legge. Ma questo non arriva alla gente, alla gente arriva l’allarme dell’invasione dei rom in Italia, che invece ha la più bassa percentuale di rom/sinti (0,3%) ed è al quattordicesimo posto in UE.

    In Italia il più grande problema di legalità si chiama mafia, camorra, ‘ndrangheta…e invece ci preoccupiamo di una falsa invasione dei rom. Ah, ma i rom rubano i bambini! Palle, leggende metropolitane, pericolose e razziste esattamente come quelle sugli ebrei durante il ventennio, che aumentano solo l’odio nei confronti di una minoranza.
    Dai dati ufficiali della polizia di Stato non esiste alcun riscontro di casi di minori italiani rapiti da rom. Da fonti Reuter, e sulla base dei dati forniti dalla polizia di stato, i minori scomparsi in Italia nel periodo 1999-2004 (nella fascia dei minori di 10 anni) sono stati “portati via” da uno dei genitori per dissidi coniugali o, soprattutto nel caso di bambini stranieri, sono casi di bambini affidati dal Tribunale dei Minori a istituti, bambini che vengono “prelevati” da un genitore che si rende poi irreperibile assieme al figlio.
    Ma fa niente, i rom rubano i bambini. È un dato di fatto ormai.
    I romeni stuprano le italiane, quando la maggior parte degli stupri avviene tra le mura domestiche, ad opera di padri, fratelli, mariti…
    Mi fa paura vedere di come la razza diventi elemento portante nel riportare una notizia di cronaca nera: “marocchino uccide un italiano”, “romeno violenta italiana”…il voler mettere a tutta i costi la razza o la provenienza sociale come elemento in più di colpevolezza.

    È solo un esempio, ma è trasversale ad ogni minoranza di immigrati. È chiaro che come in ogni aggregazione dove ci sia povertà questo porti a episodi di delinquenza, ma vale per tutti. Un ladro rom è uguale a un ladro italiano, che è uguale a un ladro americano. Non per questo tutti i rom, tutti gli italiani o tutti gli americani sono ladri. Il punto sbagliato, secondo me, è quello di distinguere e condannare un gruppo in base alla sua razza, alla sua provenienza, alla sua religione. È pericoloso, pericolosissimo. Sentir dire ““I topi sono più facili da debellare degli zingari” mi fa paura. È lo stesso sistema di pensiero che portò alla teoria della “soluzione finale” di un certo ometto coi baffi.

  4. wella, primo commento della nuova era e vado mica leggero.

    Poverta’ = malavita
    italiani poveri negli stati uniti= malavita
    stranieri in italia poveri = malavita

    presenza di acqua nel terreno = umidita’ di risalita
    muri senza fondazioni = umidita’ di risalita
    muffe e salnitro a livello terreno = umidita’ di risalita

    Non combattiamo l’umidita’ di risalita con interventi di risanamento, di impermeabilizzazione di eliminazione del ristagno d’acqua: semplicemente abbattiamo tutti i muri umidi. Speriamo almeno che sian umidi anche quelli di palazzo venezia, quel povero fabbricato ha gia dato molto.

  5. Daniele ha scritto “Non c’è filtro, la gente beve tutto quello che gli si dice. Un esempio banale: non avete mai notato? Nei TG quando succede una disgrazia di un certo tipo, la stessa disgrazia succederà magicamente nei giorni successivi: crolla un aereo? Per magia ne crolleranno altri subito dopo. Deraglia un treno? Tutti i treni deragliano. Bulli a scuola? Tutta Italia in allarme bullismo. Stessa cosa per le malattie, un esempio su tutti quando capita un caso di meningite, e scatta l’allarme, quando invece di stratta di una patologia che è sempre presente.”

    Concordo al mille per mille. La penso esattamente come Daniele. Non per generalizzare e andare sempre contro il sistema… bisogna guardare anche i fatti. MA NON QUELLI CHE DANNO I TELEGIORNALI. Bisogna informarsi con i propri mezzi e, fortunatamente, qualcuno che con internet si sbatte ancora per questo sembra esserci.

    Impossibile non notare come si focalizzi l’attenzione sempre su qualcosa… la notizia di moda del momento! ora è il turno dei pirati della strada. dei violentatori stranieri!!!
    Poco fa la mucca pazza, la sindrome cinese e i buddisti che si cagavano nelle mutande….

    BRAVO DANIELE.

    L’unica equazione che conosco è
    PAURA = CONTROLLO.
    Loro fanno così.

  6. @Nick: condivido. Hai detto bene, abbatti i muri umidi, non fai credere alla gente che costruire case è sbagliato a prescindere, che vanno abbattute tutte indistintamente perché sono “il Male”, creando fobie e disinformazione di massa.
    Perché così facendo l’associazione è razziale. Pericolosamente razziale.

    La mia è una critica a questo tipo di propaganda, sia che venga fatta dai mezzi d’informazione sia dalla politica.

Rispondi