Quando il più grande ostacolo sei tu…

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Mai come in questi ultimi anni mi sono messo a pensare al mio futuro. Ho 26 anni compiuti, dico io!
Ho pensato al fatto che io abbia sempre sognato una vita di successi, fama e ricchezza…

E poi, arriva l’immancabile impatto con la realtà.
Non che sia così dura, ci mancherebbe. Ma è una realtà che non è neppure tanto soffice: spigolosa, diciamo.
E nell’ultimo periodo mi sono spesso scoraggiato nel vedere questi miei sogni un po’ disillusi: alcuni obiettivi raggiunti a metà, certi traguardi nemmeno sfiorati, altre cose chiuse con successo.
Non un totale fallimento, non un totale successo.

Ma mai da dire: “Wow, sono arrivato!”.

Ok, ben lungi da me il dire un giorno “Wow, sono arrivato”. Sarebbe la mia morte cerebrale. Ma quanto mi piacerebbe: “Beh, fino a qui ce l’ho fatta. Sono arrivato dove volevo. Ed ora andiamo un po’ più su!”.

Come uno scalatore che si pone l’obiettivo di arrivare a metà montagna ed una volta raggiunta, con qualche impiccio che non guasta mai, decide di proseguire il cammino fino alla vetta. O, per parlare di cose più terra terra, come quando (sarà capitato a tutti) correndo, nuotando o leggendo un libro ci si dice “arrivo fino a lì” e poi… si vuole andare sempre più avanti…

Beh, fondamentalmente io sono così: nuotando arrivavo alle prefissate 30, 40 o 50 vasche e poi andava a finire che mi spingevo fino a 80, 100 vasche di fila…
Però ultimamente qualcosa è cambiato: l’obiettivo di 30 a volte diventava di 20 nel concreto… a volte anche meno… ma mai di più.

Stanchezza? Sconforto? Forse solo necessità di ricaricare le pile…? Ma da cosa poi, se non ho di fatto “fatto niente”?

Allora mi sono fermato per qualche secondo e mi sono posto tre semplicissime domande. Le domande che ci verrebbe da porre a qualsiasi persona cara avessimo davanti nella stessa situazione di sconforto, immaginando la sua  faccia un po’ delusa, stanca, stufa.

Gli chiederemmo: “Ma tu, per primo, hai creduto e credi in te?”, per poi aggiungere “Ma cosa hai sul serio, ma veramente, fatto per arrivare dove vuoi arrivare?” e chiuderemmo “Ma sai almeno dove vuoi andare?”.

Questo gli chiederemmo… e questo mi sono chiesto…

E davanti ad un interrogatorio tanto semplice ed introspettivo… mi sono sentito semplicemente disarmato!
Spiazzato.
Riportato davanti alla realtà dei fatti, non ho potuto che rispondermi: “No, penso proprio di non aver mai creduto veramente in me stesso… e non ho di conseguenza mai davvero fatto qualcosa per me, per il mio futuro, per fare quello in cui credo sul serio. Non mi sono mai pianificato un futuro e non ho così cercato di cucirmelo addosso su misura”.

Per intenderci, e per parlare più concretamente, io sogno di fare spettacolo, di vivere di questo, sogno la radio e la TV, la conduzione e tutte le emozioni e sensazioni che mi danno tutte queste cose. Ambizioso, lo so…

E poi c’è il WEB, che amo, adoro. E che sono sicuro abbia ancora tanto da dare in un mondo che ha visto ribaltarsi gli interessi economici e gli investimenti proprio in questa direzione: il futuro è qui, in una fitta rete di servizi che creano ricchezza dal nulla.
Internet genera ricchezza; è ricchezza. Ed io voglio essere ricco, ma soprattutto realizzarmi.
L’imprenditoria online è realtà, non un sogno di pochi.
Ed io ho almeno 3 progetti pronti per essere sviluppati: alcuni in fase embrionale, altri già in gestazione.

Quella che occorre ora è la benzina, il carburante, l’investimento… E lo troverò!

Ho deciso di credere in me. Ho deciso di lasciare da parte la pigrizia (che non sembra, ma c’è) a favore di me stesso, del mio futuro e della mia sola, unica vita.
Una vita dove vorrei tanto ci fosse una persona al mio fianco e la mia famiglia sempre con me.
Un po’ come è adesso… ma con quel pizzico in più…

La scelta ora sta a me: vivere la vita passivamente (ma non è da me) o finalmente seguire i miei istinti.

… CHOOSE YOUR DESTINY…
… FINISH HIM …

FATALITY

Ehi, cosa ne dici di condividere:
edoluz
edoluz
Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

Autore: edoluz

Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

3 pensieri riguardo “Quando il più grande ostacolo sei tu…”

  1. A proposito di “Una vita dove vorrei tanto ci fosse una persona al mio fianco e la mia famiglia sempre con me.” mi viene in mente una frase, forse la morale, del di Into the wild – “La felicità è reale solo quando è condivisa”. Quando l’ho visto ci sono rimasto sotto per un po’… e rivederlo mi fa ancora male.

    Per quanto riguarda il tuo sogno: Te lo auguro di cuore belo, credi in te e non mollare! So che puoi farcela.

    Un abbraccio, dandy

    Ps: un giorno, spero, verrò a trovarti, lassù in cima alla montagna. E allora guarderemo giù, ammireremo il paesaggio e sospireremo ripensando alla fatica fatta. Poi Rideremo, si rideremo. E infine diremo “Wow siamo arrivati… Ripartiamo?”

  2. Ciao “Dandy”! Quanto tempo è passato da quando commentavi qui!
    ^_^
    Spero anche io nel tuo PS… impegnamoci però!!

    PS: tvb!

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