Una cosa per volta…

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Ed arriva un momento in cui capisci che è il caso di essere té stésso. Veramente. Fino in fondo.
Che, a costo di diventare una persona spiacevole, devi sméttere di piegarti al volere degli altri perché sai che finiresti per spezzarti un giorno.
Ancora più egoista.
Un po’ meno pavido.

Arriva quel momento in cui ti rendi conto che le parole da sole combinano ben poco.
E che servono i fatti. I fatti veri.
Ed allora prendi tutte le belle frasi riversate negli ultimi tempi e cerchi di analizzarle, per capire fino a dove abbiano un barlume di concretezza e dove invece c’è della forte irrealtà.

Perché una vita fatta di compromessi non è una vita.
E perché è sicuramente mèglio un giorno appagante, con un sorriso sincero e col cuore pieno di gioia, di 1000 altri vuoti.
Compromessi…

Ed ora, quindi?
Ora che mi sono stufato sul serio sarò più spiacevole del solito, ove necessario, e molto, molto più concreto.
Me lo devo e lo devo a chi davvero mi vuole bene.
In troppi, a parole, pare me ne vogliano.
Ma sono sempre i fatti a parlare. I fatti…

Sì, ma quindi?
Beh, una cosa per volta…

Ehi, cosa ne dici di condividere:
edoluz
edoluz
Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

Autore: edoluz

Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

2 pensieri riguardo “Una cosa per volta…”

  1. In troppi davvero, a parole, hanno detto di “volermi bene”.
    E poi si rimane miopi di fronte a chi davvero te ne vuole…
    Non va bene!
    NON VA BENE!!!

    NEIN!!!

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