Quelli che non ascoltano anche quando c’è da leggere

Ehi, cosa ne dici di condividere:

L’altro giorno ero in radio, piacevolmente coinvolto in una discussione legata alle prossime novità della programmazione.

Discutevamo, tra l’altro, anche dell’opportunità appena data di entrare a far parte della squadra: Radio Onda è infatti alla ricerca di figure commerciali (=venditori) per le provincie di Novara, Vercelli e Biella in modo da integrarle nell’attuale formazione.

Chiacchierando è emerso che dei numerosi “curricula” ricevuti (leggasi “-a” al plurale in quanto termine “neutro” latino), la stragrande parte era per tutt’altro: chiesti venditori, arrivati “speaker”, “registi”, “autori” e “dj”.

La famosa “Roma” per “toma” e “lazzo” per “pazzo”… tipico.
Esempio lampante di quando qualcuno, anziché ascoltare, sente quello che vuole sentire… e capisce poco o nulla.

Poi va tutto bene… siamo persone alla mano e ovviamente questo non infastidisce nessuno. Chissà che magari nel mucchio si trovino persone davvero meritevoli di attenzione.
Ma già che ci siamo svelo un arcano mistero: se io chiedo A e tu mi rispondi B… non è che tu stia facendo un ottima impressione 😉

Trovo preoccupante che al giorno d’oggi le persone non solo non ascoltino quando parli… ma anche quando scrivi!

Ehi, cosa ne dici di condividere:
edoluz
edoluz
Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

Autore: edoluz

Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

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