Il peggior estraneo

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In un mondo popolato da estranei, troppo spesso sordi o ciechi, non ci accorgiamo che la persona che conosciamo meno si chiama “io”.

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edoluz
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Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

Autore: edoluz

Edoluz aka Edo aka Edoardo Resta

3 pensieri riguardo “Il peggior estraneo”

  1. che dire…. argomento bello tosto!

    tanto per iniziare direi che una persona per conoscersi ha bisogno di avere delle esperienze di vario genere dalle quali può trarre delle risposte pratiche alle sue domande teoriche. Sulla carta siamo tutti belli, bravi, buoni, intelligenti, coraggiosi, altruisti, socievoli, simpatici, ecc….

    Are you experienced?

  2. assolutamente d’accordo con l’approccio empirista. esperienza, sempre e comunque.
    fare esperienza rende non dico intelligenti ma perlomeno più credibili: argomentare una tesi, sopportati da prove tangibili o momenti realmente vissuti, può essere non solo + semplice ma anche + significativo.

    tornando all’argomento… il fatto è che pretendiamo dagli altri certezze, e lo facciamo tutti dal primo all’ultimo, senza però pretenderle da noi.
    e quanta gente, madonna quanta, non ha la minima idea di cosa aspettarsi da se stesso… o di dove voler andare…

    è assurdo.

    e mi ci metto pure io. anzi, sarei alla guida del manipolo…! cazzo!

  3. fammi un po’ di spazio belo che mi ci metto anch’io…

    il bello/brutto della vita è che purtroppo non siamo in un videogioco con più vite o con la possibilità di salvare quando va tutto bene e per poi ripartire da quel momento nel caso in cui la situazione peggiora…

    la vita è una e ogni volta è una prima volta, non si può comuque essere preparati al 100%, esistono gli imprevisti, piccole variabili con magari grandi conseguenze.

    Ma magari è prorpio qui il bello…

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