Realtà o Reality?
Riuscite ancora a distinguere tra realtà e tv?
Personalmente nn ce la faccio… L'isola dei cialtroni, il grande bordello, animal farm, la sconceria: ce n'è per tutti i gusti, bucolici, i-tech, amanti della musica, sportivi estremi. Oramai è di tendenza e fa vendere, tra zerbini e cantanti capricciose ogni giorno la nostra dose di frustrazione è assicurata…
Riuscite ancora a distinguere tra realtà e tv?
Personalmente nn ce la faccio… L'isola dei cialtroni, il grande bordello, animal farm, la sconceria: ce n'è per tutti i gusti, bucolici, i-tech, amanti della musica, sportivi estremi. Oramai è di tendenza e fa vendere, tra zerbini e cantanti capricciose ogni giorno la nostra dose di frustrazione è assicurata…
Ma non bastavano le nostre? O forse erano troppo poco macchinate per essere degne?
Di sicuro è meglio il cantante in disarmo che grida contra una ragazzetta di vent'anni, con uno squarcio di 20 cm sulla gamba, perchè non ha sigarette.
E noi che guardiamo ci appassioniamo, chissà come finirà la love story, chissà se quella tradirà il ragazzo che è ancora fuori, chi lo sa…
Sembra che oggi tutti vogliano storie vere, e che i bei romanzi, i libri, la musica e tutti quei film che avevano una buona dose di fantasia siano da dare alle fiamme, e che forse Orwell mentre scriveva il libro 1984, sapesse già come saremmo finiti, ma anche Bradbury mentre ipotizzava la fine di ogni scrittura creativa in Fahareneit 451 fosse un profeta.
Chissà dove sta il divertimento di guardare gli affaccendamenti di gente che si va ammazzando come noi, forse con meno paura e meno preoccupazioni, perchè tanto fuori di lì, ci saranno ospitate, soldi, premi, sponsor e vai col liscio.
IDEA – Rendiamo la cosa più realistica… Niente premi! Così il divertimento è doppio, così oltre alla prova settimanale, alla spesa, dovranno preoccuparsi di pagare le 2 bollette del telefono arrivate mentre erano dentro la casa, o del mutuo per pagare il monolocale.
Questo sarebbe un bel reality… E poi c'è gente che si lamenta…
Inconcepibile, loro sì che sono guerrieri, che sono Ispanici, e che si sono rotti il culo per essere dove sono…
Essere nipote di un papa è dura, e avere tatuato sulla schiena la parola “Benvenuto” è molto degradante…
Di sicuro è meglio il cantante in disarmo che grida contra una ragazzetta di vent'anni, con uno squarcio di 20 cm sulla gamba, perchè non ha sigarette.
E noi che guardiamo ci appassioniamo, chissà come finirà la love story, chissà se quella tradirà il ragazzo che è ancora fuori, chi lo sa…
Sembra che oggi tutti vogliano storie vere, e che i bei romanzi, i libri, la musica e tutti quei film che avevano una buona dose di fantasia siano da dare alle fiamme, e che forse Orwell mentre scriveva il libro 1984, sapesse già come saremmo finiti, ma anche Bradbury mentre ipotizzava la fine di ogni scrittura creativa in Fahareneit 451 fosse un profeta.
Chissà dove sta il divertimento di guardare gli affaccendamenti di gente che si va ammazzando come noi, forse con meno paura e meno preoccupazioni, perchè tanto fuori di lì, ci saranno ospitate, soldi, premi, sponsor e vai col liscio.
IDEA – Rendiamo la cosa più realistica… Niente premi! Così il divertimento è doppio, così oltre alla prova settimanale, alla spesa, dovranno preoccuparsi di pagare le 2 bollette del telefono arrivate mentre erano dentro la casa, o del mutuo per pagare il monolocale.
Questo sarebbe un bel reality… E poi c'è gente che si lamenta…
Inconcepibile, loro sì che sono guerrieri, che sono Ispanici, e che si sono rotti il culo per essere dove sono…
Essere nipote di un papa è dura, e avere tatuato sulla schiena la parola “Benvenuto” è molto degradante…