Internet freelosophy.
Questa definizione l'ho rubata dallo slogan di una delle prima pubblicità della Tiscali di quel genio di Renato Soru. In queste due parole posso riassumere ciò che penso di Internet…
Questa definizione l'ho rubata dallo slogan di una delle prima pubblicità della Tiscali di quel genio di Renato Soru. In queste due parole posso riassumere ciò che penso di Internet…
Internet l'ultima zona franca rimasta sulla terra. In un mondo dove se corri un po' in auto gli autovelox ti vedono, se pisci su un albero del parco le telecamere ti vedono, se ti gratti le palle in un centro commerciale finisci sugli schermi in mondovisione praticamente è giusto che la rete rimanga in questa bolla di libertà e\o anarchia?Posto che sia ancora così? Ricordate Echelon? Si presume ke grazie a questo progetto nessuno tantomeno su internet non sia ancora sorvegliato.
Supposizioni.
Cmq la certezza ke sia vero o falso non la avremo mai.
Su un piano prettamente ideale non sono contro l'anarchia (almeno sul net). Ma siccome i più furbi degli altri ci sono sempre, l'idea non mi affascina molto.
Molti di voi non mi conoscono per niente. Con Edo invece ci conosciamo da un bel po' e bene. Abbiamo molte idee contrastanti. Spesso abbiamo discusso di Linux, di Microsoft, di Napster…insomma se è giusto che internet continui a godere di una più o meno assoluta libertà.
Secondo voi è giusto?
A me non dispiace. Di certo non mi preoccupo delle case disco-cinematografiche ke per anni ci hanno fregato soldi. Nè della SIAE. Spero ke Linux continui a svilupparsi rimanendo free.
Ma di problemi ce ne sono altri.
Terrorismi, pedofilia, razzismo, truffe…
Supposizioni.
Cmq la certezza ke sia vero o falso non la avremo mai.
Su un piano prettamente ideale non sono contro l'anarchia (almeno sul net). Ma siccome i più furbi degli altri ci sono sempre, l'idea non mi affascina molto.
Molti di voi non mi conoscono per niente. Con Edo invece ci conosciamo da un bel po' e bene. Abbiamo molte idee contrastanti. Spesso abbiamo discusso di Linux, di Microsoft, di Napster…insomma se è giusto che internet continui a godere di una più o meno assoluta libertà.
Secondo voi è giusto?
A me non dispiace. Di certo non mi preoccupo delle case disco-cinematografiche ke per anni ci hanno fregato soldi. Nè della SIAE. Spero ke Linux continui a svilupparsi rimanendo free.
Ma di problemi ce ne sono altri.
Terrorismi, pedofilia, razzismo, truffe…
Influenzati dalla filosofia di matrix o no (anche se il film non è stato affatto il pioniere del genere ma soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso) dobbiamo ammettere che la tendenza al virtuale si sta facendo sempre più pesante. Senza arrivare a fantascientifiche supposizioni abbiamo davanti a noi un mezzo di informazione dalla potenza devastante, che tende ad avvicinare sempre più la finzione a quello che è la dura realtà.
Alla fine del tuo articolo scrivi che di pericoli ce ne sono altri: “terrorismo, pedofilia, razzismo ecc”. Ma non sono forse pericoli reali da sempre esistiti? Il problema allora potrebbe essere l’elevamento a potenza della comunicazione e la vera libertà di espressione. Ed è interessante notare, come tu dici, che un bene così “prezioso” sia tutt’ora regolato da una specie di velata anarchia.
Per risponderti dunque, io penso che vada bene così.
In fin dei conti INTERNET è solo una parola che descrive qualcosa di molto, molto, complesso. INTERNET è il mondo, nel senso lato del termine. Ed è un mondo libero che, per giunta, tende all’infinito. Perchè dovrebbero imporre limiti? Quali leggi e soprattutto, CHI le dovrebbe fare?