Lavo via te

Ehi, cosa ne dici di condividere:

È Settembre.
Esco da casa tua che è già mattino. Non ci vediamo da sette, otto mesi. Il tempo vola e noi ci abbandoniamo ai nostri pensieri, che ci portano via. Di cosa siamo fatti?

Attimi sospesi a guardare un profilo che inganna prima la mente e poi il corpo, disegno volti che fanno male e bene e male e bene. E male. E poi bene. Cosa vedono i miei occhi?

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Ehi, cosa ne dici di condividere:

Portishead (Milano, 30 Marzo 2008)

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Portishead

Certi momenti li aspetti per tutta una vita.
Certi momenti sono carichi di aspettative, ansie, previsioni, battiti accelerati del cuore.
Certi momenti ti scombussolano l’anima, e il corpo vibra e trema e suda ed eiacula nella sua interezza.
Certi momenti ti raggelano il sangue, ti fanno viaggiare nel tempo e nello spazio e ti fanno capire quanto la vita sia meravigliosa.
Certi momenti li aspetti da tutta una vita, e anche di più.
Certi momenti valgono una vita intera.

Dieci anni. Ieri. Oggi. Portishead. Qui. Adesso.

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Ehi, cosa ne dici di condividere:

TolleraZZa zero

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Basta. Non ne possiamo più. Vadano a casa loro. Non li vogliamo questi stranieri.

Sono venuti nel nostro Paese, non ci rispettano, non rispettano le nostre leggi, sono maleducati, sporchi, portano i pidocchi, pisciano sulle nostre case, ci portano le malattie, si riuniscono tra di loro e alzano barricate, non vogliono integrarsi, non rispettano le nostre usanze, rubano, violentano le nostre donne, sono peggio dei ratti, non parlano la nostra lingua, non vogliono farsi capire, ci insultano, ci deridono, cagano nei nostri cortili.

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Ehi, cosa ne dici di condividere:

Dolce verità / dolce bugia

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Tum-tum. Senti il cuore che batte? Parlo con te. Perché non mi guardi? Perché non guardi più dentro qui? Sono stanco di rincorrerti. Sono stanco di aggrapparmi a te. Non vedi che mi perdo nei tuoi occhi? Tum-tum. Lo senti il cuore che batte ancora? Tra tutti questi silenzi che non vogliono dire, tra tutte quelle parole non dette per paura di cadere, di sbagliare, di ferire. Tum-tum. Senti il mio cuore che batte? Cerco di colmare questa distanza con battiti che non vogliono fermarsi, solo per te. Ora ascoltami.

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Ehi, cosa ne dici di condividere:

FFWD

Ehi, cosa ne dici di condividere:

“Arrivo”. Ho addosso ancora la schiuma da barba, mi sono appena tagliato col rasoio quand’è squillato il cellulare. Il sangue sporca l’acqua di rosso.
Mi sciacquo il viso in fretta, m’infilo un paio di jeans e una maglietta ed esco di corsa.

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Ehi, cosa ne dici di condividere:

Uno

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Mi senti? Ti sto guardando, ho i miei occhi su di te
anelando alla dolcezza che vedo.
Mi specchio lì, e mi perdo come un bimbo,
in tutti quei sorrisi che disegni piano.

tratto da:
altrove

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Even in my dreams, I’m an idiot

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Tic-toc. Senti lo scorrere dei secondi, nel silenzio della notte. Tic-toc. Il silenzio che ti gira intorno amplifica ogni cosa. Il rumore del tuo respiro, il battito del cuore, e quelle lancette che scandiscono il tempo, che entrano in testa come aghi sottili.

“Chissà come finiva quel film…” ti chiedi mentre i pensieri si sovrappongono, scagliandoti i ricordi come una palla da tennis da una parte all’altra del campo. I ricordi che restano, quelli che non se ne vanno più, quelli che non sai se sono mai stati tuoi, l’immaginazione dell’irreale.

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Ehi, cosa ne dici di condividere:

La crisi

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Sto vivendo una crisi e una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va *

É mercoledì notte. Torni a casa dopo una solita uscita con amici, in mezzo ad amici, tra sconosciuti e un po’ meno sconosciuti. Si vive in bilico ultimamente.
Saranno due, forse anche tre settimane che questa cosa è cresciuta dentro, lenta ma tangibile quasi in ogni istante. Non sai cos’è, non la percepisci come sensazione. Sembra solo un malessere passeggero.
Stai staccando ogni filo che hai intorno, con colpi secchi. Ti guardi intorno e come un giudice valuti ogni singola particella d’aria che respiri. Sei critico molto più con gli altri che con te stesso, e forse andrebbe fatto l’esatto contrario.

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