2017: he’s back!

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Disponibile anche in versione audio di questo articolo, così intanto puoi guidare o fare altro e dire di averlo letto 😛 (però poi ricorda di lasciare il tuo commento).
[Durata: 3:27 minuti | Peso: 4 MB]

Siamo a fine 2017.
Gli articoli che vedete qui nel blog prima di questo sono vecchi. Molto vecchi. Moltissimo vecchissimi. Il più recente, pensate, è del 2012!
E vi confesso che, rileggendoli, un po’ me ne vergogno: vi spiego il perché.

Correva l’anno 2001 quando, per ridere, nasceva questo sito. 16 anni fa. Per farvi capire: il modem era un 56kb, non esisteva l’ADSL (che quando è arrivata sembrava una malattia), i cellulari erano scemi e con lo schermo in bianco a nero e per nulla touch, la crisi ancora non si era vista e si erano appena chiusi i fighissimi anni 90.

Io ero al liceo e qui c’erano un sacco di versioni di latino, prese per il culo ai professori e storie di dubbia moralità scritte da 16enni con tanto, davvero tanto talento.
Un po’ lascivi, è vero, ma talentuosi.

Poi ho imparato ad armeggiare con qualche cosina in più ed Edoluz.it è diventato un vero e proprio portale con una comunità piuttosto attiva di oltre 300 utenti. Perlopiù compaesani, ma ricordo bene che tanti arrivavano anche dalla provincia ed oltre (Milano, Toscana, ecc…).
Forum, articoli, iniziative, incontri… ci siamo divertiti un sacco negli anni e tante amicizie si sono formate proprio qui.

E poi stop. Tutto è cambiato. Sono cambiati i tempi. Nuovi impegni, il lavoro, l’arrivo di un timido ma inesorabile Facebook… tutto si è spento per fare spazio ad altro. E, nonostante non abbia mai abbandonato questo dominio, il sito è andato offline.
Fino a poche settimane fa, quando ho deciso di rimetterlo in piedi.
C’è tanto da sistemare, da arredare, da ottimizzare… ma è online.

Perché? Perché tutto cambia, appunto, ed è arrivato il momento di tornare a scrivere.
Scrivere di cose di cui mi intendo, che ho imparato nel corso degli anni, che fa parte di me e soprattutto di cui ho molto da dire.

Quindi parleremo insieme di comunicazione in generalemarketing e web marketing, di strategie digitali, copywriting e creazione contenuti per il web (audio, video, immagini) e, perché no, di campagne Adv, di blog ed e-commerce.
Ma ora che ho fatto questo elenco bellissimissimodimenticalo.
Non ci saranno confini netti: è sempre e comunque un blog. Ed io sono sempre e comunque io.
Quindi ok, parleremo di comunicazione, un argomento così vario da essere pressoché infinito.

E perché, se te ne vergogni, tieni tutta questa vagonata di articoli nel blog?“, dirai tu, giustamente.
Perché è storia. E’ la mia storia.
E per quanto probabilmente non mi rappresenti più a pieno, ci sono affezionato.

Ti invito a leggere qualche vaneggiamento per capire di cosa parlo facendo questo simpatico giochino: se avrai la pazienza di leggere gli articoli, fallo tenendo presente la mia età nel momento in cui li ho scritti. Sono nato nel 1984 (ora sai davvero tutto di me!).

Buon ritorno al Blog e buona lettura a te.
Ogni tuo commento sarà molto gradito.

Pìs!

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Non solo Mela!

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Ragazzi, vorrei solo far notare alla grandissima parte di voi che ancora non lo sapesse che:

  • “smartphone” DIVERSO DA “iPhone”
  • “tablet” DIVERSO DA “iPad”
  • “lettore MP3” DIVERSO DA “iPod”

Non per mera polemica, ma giusto perché capiate e sappiate che esistono alternative altrettanto valide, se non ancora migliori e a prezzi più vantaggiosi.

Ne avrei a bizzeffe da segnalare… se vi serve qualche consiglio chiedete pure anche qui in un commento…

Non vorrete mica fare parte anche voi della schiera di “pecoroni” dell’ormai famosissimo e quantomai discusso spot dell’ultimo modello di Samsung (Galaxy III)?!

Due o tre chicche in arrivo?
Google sta sviluppando degli occhiali multimediali, detti Google Glasses; ma anche dei guanti tecnologicamente avanzati (con microcamere e funzioni spettacolari)… ma non si ferma qui: il sistema operativo sempre di Google (“Android”) è montato da sempre più apparecchi (smartphone e tablet) tanto da arrivare ovunque, anche nelle macchine fotografiche (Nikon tra tutte)!!

Spaventoso no?

Ed allora apritevi e provate! Scoprirete un mondo tanto nuovo quanto immenso!!!

Ciau!

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L’apprendista libraio – Il libro di Stefano Amato

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Eccomi qui con un nuovo post, per segnalarvi un libro sicuramente interessante!!!

Scarica il romanzo L’apprendista libraio.

Clicca per ingrandire

Stefano Amato
L’apprendista libraio – il romanzo
140 pagine circa
€ 2,99

Scarica il romanzo sia in formato ePub che Mobi cliccando sul tasto “Paga adesso” qui sopra. Puoi pagare con PayPal, carta di credito, Postepay ecc. (La cartella con i due file ti verrà recapitata in automatico via email.)

(In alternativa puoi comprarlo sempre a € 2,99 su Amazon, ma solo nella versione per Kindle.)

Sinossi
Cinque anni nella vita di Santo D’Amico, commesso suo malgrado. Cinque anni di apprendistato, di educazione sentimentale, di incontri ravvicinati con i clienti (e non solo) di una libreria di provincia.

Leggi un estratto del libro cliccando qui.

Per dubbi o domande, leggi le FAQ, o scrivimi a: stef, punto, amato, at gmail.com.

Stefano Amato
L’apprendista libraio – il romanzo
140 pagine circa
€ 2,99

VISITA IL SITO:
http://apprendistalibraio.blogspot.com/p/lapprendista-libraio-il-romanzo.html

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Alcuni trucchi col cellulare: batteria, chiavi perse e Bancomat

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Mi è arrivato un bel messaggio che ho deciso di “copincollare” qui di seguito. Mi paiono cose molto utili e sarei curioso di sapere quanti di voi appena possibile proveranno a farle (augurandomi che nessuno abbia la necessità di provare quella del bancomat!):

Ci sono alcune cose che possono essere fatte in caso di gravi emergenze.
Il cellulare può effettivamente essere un salvavita o un utile strumento per la sopravvivenza.
Controlla le cose che puoi fare.

PRIMO – Emergenza
Il numero di emergenza per il cellulare è il 112 in tutto il mondo. Se ti trovi fuori dalla zona di copertura della rete mobile e c’è un’emergenza, componi il 112 e il cellulare cercherà qualsiasi rete esistente per stabilire il numero di emergenza per te; è interessante sapere che questo numero 112 può essere chiamato anche se la tastiera è bloccata. Provalo.

SECONDO – Hai chiuso le chiavi in ​​macchina?
La tua auto ha l’apertura/chiusura con telecomando? Questa funzionalità può risultare utile un giorno. Una buona ragione per avere un telefono cellulare: se chiudi le chiavi in ​​auto e quelle di ricambio sono a casa, chiama qualcuno a casa sul cellulare dal tuo cellulare. Tenendo il tuo cellulare a circa 30 cm. dalla portiera, dì alla persona a casa di premere il pulsante di sblocco, tenendolo vicino al suo cellulare. La tua auto si aprirà. Così si evita che qualcuno debba portarti le chiavi. La distanza è ininfluente. Potresti essere a centinaia di km. e se è possibile raggiungere qualcuno che ha l’altro telecomando per la tua auto, è possibile sbloccare le porte (o il baule).

TERZO – Riserva nascosta della batteria
Immagina che la batteria del telefono sia molto bassa. Per attivare, premere i tasti *3370#
Il cellulare ripartirà con questa riserva e il display visualizzerà un aumento del 50% in batteria. Questa riserva sarà ripristinata alla prossima ricarica del tuo cellulare.

QUARTO – Come disattivare un telefono cellulare RUBATO?
Per controllare il numero di serie (Imei) del tuo cellulare, digita i caratteri *#06#
Un codice di 15 cifre apparirà sullo schermo. Questo numero è solo del tuo portatile. Annotalo e conservarlo in un luogo sicuro. Quando il telefono venisse rubato, è possibile telefonare al provider della rete e dare questo codice. Saranno quindi in grado di bloccare il tuo telefono e quindi, anche se il ladro cambia la scheda SIM, il telefono sarà totalmente inutile.  Probabilmente non recupererai il tuo telefono, ma almeno si sa che chi ha rubato non può né usarlo né venderlo. Se tutti lo faranno, non ci sarà motivo di rubare telefoni cellulari.

ATM – inversione numero PIN (buono a sapersi!)
Se dovessi mai essere costretto da un rapinatore a ritirare soldi da un bancomat, è possibile avvisare la polizia inserendo il PIN# in senso inverso. Per esempio, se il tuo numero di pin è 1234, dovresti digitare 4321. Il sistema ATM riconosce che il codice PIN è stato invertito rispetto alla carta bancomat inserita nella postazione ATM. La macchina ti darà il denaro richiesto, ma la polizia – all’insaputa del ladro – sarà mandata immediatamente alla postazione ATM.
Questa informazione è stata recentemente trasmessa su CTV da Crime Stoppers, tuttavia è raramente usata perché la gente semplicemente non la conosce.

Si prega di divulgare a tutti questo avvertimento.
Questo è il tipo di informazioni che la gente non pensa di ricevere, perciò trasmettila ai tuoi familiari e amici.

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Il sito stava muorto

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Questi giorni di silenzio sono dovuti ad uno strano malfunzionamento del sito che ieri mi sono deciso a sistemare. Sostanzialmente tutta la parte amministrativa del blog era sparita.

Pagine bianche anziché la possibilità di inserire contenuti.

Strano… molto… ma alla fine è andato a posto!

Si riprende!

Edo

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Diffondiamo la protesta e l’incazzatura: metti mi piace, condividi e fai un po’ come vuoi!

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Immagine by Makkox su IlPost.it

Come hanno già fatto altri, condivido anche io il messaggio (molto importante) diffuso da Wikipedia.
E’ il momento di finirla: non possiamo lasciare in mano ad incompetenti “infangati” qualcosa di cui nemmeno sospettano il funzionamento.

Ecco… probabilmente quanto ho appena scritto rischierebbe di essere già eliminato dalla rete! Perché d’ora in poi, se passerà il disegno di legge sulle intercettazioni, sarà proprio una gran bella merda!

Da Wikipedia:

Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

Il Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc.

, p. 24, alla lettera a)del comma 29 recita:«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.

Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.

Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l’obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.

Purtroppo, la valutazione della “lesività” di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all’opinione del soggetto che si presume danneggiato.

Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l’introduzione di una “rettifica”, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l’intera pagina è stata rimossa.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
Articolo 27

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.

Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»

L’obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell’Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l’abbiamo conosciuta fino a oggi.

Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell’onore e dell’immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall’articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all’arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per “non avere problemi”.

Vogliamo poter continuare a mantenere un’enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?

Gli utenti di Wikipedia

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Un buon lunedì

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Devo dire che la settimana pare (pare) iniziare nel verso giusto.

Si è in qualche modo chiuso quello che ancora era in sospeso, ma più di tutto ci sono grandissime novità.

Il progetto a cui tengo di più, e che mi galvanizza più di tutti, sta nascendo. E’ ancora piccolo, un embrione, un fagiolino… ma nella mia mente è già qualcosa di grande e maestoso.
Mi dispiace non potervi dire di più, ma quest’aria di mistero è dovuta al fatto che sono in ballo con la registrazione del marchio e del brevetto. Faccio sul serio quindi 😉

Qualcosa che, mi auguro, darà a me ed a tante altre persone delle grandi soddisfazioni!

Ciao gente!

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Lo Show di giovedì 22 settembre 2011

Ehi, cosa ne dici di condividere:

 

Eccoci qui, con un altra anteprima de “Lo Show” di domani su Radio Onda, insieme a me ed a Luca.
Vi ricordo che si può ascoltare in diretta dalle 21 alle 23 sull’emittente più cul del mondo in FM 88.9 (chi è in zona) e sul web al sito (fatto e gestito da muà) www.ondanovara.it. 😉

Passiamo agli argomenti (perlomeno i miei), nella speranza che durante la diretta poi io usi questa lista senza stravolgere il tutto a braccio 🙂 :

  • alle 22:15 ci colleghiamo con Angelo Licata e parliamo del suo capolavoro “Dark Resurrection” (www.darkresurrection.com). Guardatelo e preparate qualche domanda da fargli! Siete fan di Star Wars? Di effetti speciali o volete sapere come nasce un film amatoriale di tale livello? O siete insoddisfatti della trama di questo episodio, del primo o della saga di Star Wars? Ditelo cazzo!!
  • alle 22:30 è il momento dell’Asystel Volley: insieme al super ospite Giuseppe Maddaluno chiacchieriamo delle news dalla squadra, anticipazioni del campionato imminente e qualche indiscrezione… Gli abbonamenti vanno alla grande!!
  • 22:45 circa, Con chi ce l’hai de I LOLS. Momento polemica in cui io parlerò degli odiosi moderatori e nerd dei forum, ma anche degli infortuni inopportuni che mi tormentano… Luca non lo so! ^_^
  • alle 23:00 invece ci si appiccica via telefono alla Fede ed alle sue ricette. Figata! Volete dire la vostra? Devo ripetere quanto sopra? Non mi pare il caso…
  • 23:30, collegamento col Demo! E via di Novara… senza voler essere noiosi, tocchiamo la partita contro l’Inter e parliamo della grande novità del giovedì mattina su Radio Onda: l’intervista al calciatore! Nostra esclusiva in collaborazione col Corriere di Novara (tiè, ciapa su!)

Ovviamente tutto con della stupenda musica anni ’90!
E lo facciamo solo noi! Aritiè!
Ed i vostri messaggi al 333 9 997 997 o radio[chiocciola]ondanovara.it.

PS: vi avviso che giovedì 20 ottobre saremo in diretta dal PLANET bar di Oleggio. E che per tutto il mese di dicembre (rettifica) per tutti i mesi di dicembre, gennaio e febbraio invece saremo al Dinamo, sempre in diretta!

Se volete provare nel vostro locale preferito fate che scrivermi. Sarà una feegata!

Basta mi sono rotto! A giovedì!

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Fan di Michael Jackson? Domani a Pavia un incredibile Flash Mob!

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Ormai è già arrivato, ci siamo. THIS TIME IS FOR YOU. Tantissimi artisti, fan di Michael Jackson, per dar vita ad un meltin pot di forme d’arte diverse dedicate al re della musica pop!

Domani sera 17 settembre 2011 ore 20:30, a Pavia Teatro Fraschini.

Dopo il successo dello scorso anno, torna la serata-tributo completamente dedicata a Michael Jackson.

Tre ore di spettacolo in cui oltre 70 artisti professionisti fra cantanti, ballerini, musicisti e attori faranno rivivere attraverso la loro personale interpretazione l’essenza di MJ: musica e amore.

This time is for you – Again sarà l’evento di chiusura del VII Incontro Nazionale sulla Sindrome di Marfan e le sindromi correlate, e anche quest’anno il ricavato della manifestazione sarà devoluto all’associazione MAGICA ONLUS per sostenere la ricerca scientifica del Centro di Ricerca delle Malattie Genetiche Cardiovascolari, di rilevanza internazionale, con sede presso il Policlinico San Matteo di Pavia.

La seconda edizione dello spettacolo propone, fra gli altri, i breakdancers professionisti reduci dalla tournèe de ”Il Gobbo di Notre-Dame”, il corpo di ballo diretto da Mirella Rosso, coreografa di Zelig, la cantante californiana Sherrita Duran e il primo violino Danilo Ortelli, il Conservatorio di Pavia, sono solo alcuni fra i performers che saranno introdotti dall’attrice Sonia Grandis, già protagonista dello scorso anno, quest’anno accompagnata nella conduzione dal frizzante Gerry Romano, giornalista e autore di Radio Montecarlo.

Per tutte le info sullo spettacolo visita il sito www.thistimeisforyou.it

Note:

L’evento è patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dal Comune di Pavia.

Prevendita online sui canali Vivaticket www.vivaticket.it

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