Benvenuti in Idiotalia: da 150 anni vi inchiappettiamo con passione!

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Pensavate di averne sentite abbastanza? Ed invece il bello del nostro Paese è proprio l’inventiva. Ed anche oggi ne abbiamo per un po’ tutti i gusti!

Pareva strano che almeno una cosa fosse andata bene: i festeggiamenti dei 150 anni sembravano essere passati lisci lisci…

In realtà, se proprio ne vogliamo parlare, questi festeggiamenti hanno fatto schifo. Nell’anno del centocinquantenario si doveva fare molto di più: partendo dal creare uno spirito patriottico che ad oggi manca fino al cercare forme di coinvolgimento diverse dalle solite vecchiaggini in stile parata militar-politica.

Ed invece tutto come prima: il Festival di Sanremo che celebra alla “bellemeglio” l’evento, qualche altra trasmissione che ci ficca dentro due o tre paroline… e un’infinità di persone che ci mangiano su!
Ma a noi che messaggio è arrivato? Cosa è cambiato? Cosa abbiamo imparato in più?

Rispondo io: NULLA! Anzi… ora si parla ancora più di prima di secessione, di divisione del Pease e palle varie.

Ma dopo aver detto la mia, è finalmente ora di portare qualche numero ai vostri occhi! Perché quando dicevo che in tanti ci hanno mangiato su non ho inventato nulla. E quindi dimenticate qualsiasi ipotesi “edo-complottistica” ed andate a vedere i numeri. Parliamo dei soldi che erano stati stanziati con grande anticipo per arrivare preparati a queste celebrazioni. Denaro destinato al rifacimento o mantenimento di grandi opere, monumenti, musei e tanto altro.
Tanti soldi. Tanto tempo. Pochi lavori da compiere.

Il risultato, secondo voi, qual è stato?
Questo il titolo de “La Repubblica” sul suo sito… e dice già molto:

IL PAESE DELLE INCOMPIUTE. Dovevano essere i gioielli che l’Italia si regalava per i 150 anni della sua unificazione. Grandi opere destinate alla cultura e all’arte: auditorium, palazzi del cinema, musei e teatri; ma anche aeroporti o piste ciclabili. Ora che l’anno dei festeggiamenti volge al termine, tracciare il bilancio dell’operazione è imbarazzante: errori di progettazione, ricorsi e inchieste, costi lievitati fino a triplicare, fondi esauriti”

Ve lo riassumo, invitandovi a leggere QUI l’articolo originale ed a cercare poi eventuali approfondimenti sulla rete.

Grandi infrastrutture. Cantieri aperti. Centinaia di milioni di Euro stanziati. Indagini di corruzione. Casse vuote. Enormi ritardi (parliamo di di anni rispetto alle previsioni). Lavori anche inutili, considerati importanti per il nostro Paese. Soldi deviati su opere non inerenti alle celebrazioni. Ladri. Ladri. Ladri.

Il mio riassunto qui sopra sarà più chiaro se leggerete tutto quello che riguarda questo argomento.
E come potete vedere nulla di nuovo: i nostri soldi sono stati bruciati in opere che mai vedranno la luce o che saranno completate con enormi ritardi.
E chi pagherà per tutto questo? Nessuno probabilmente…

Perché sono tutti pronti ad incularci con multe anche sulle più piccole cagate (vedi quei grandissimi bastardi che mi hanno multato SOTTO CASA MIA per un disco orario che non ha senso di esistere), ma per le puttanate imperiali alla fine non paga nessuno?

Perché?

Quanto ancora dobbiamo tollerare queste porcate?

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Reperto: il nostro doppiaggio di Matrix

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Non ricordo più l’anno… ma ne è passato di tempo.
Eravamo io e Lapo…ed in poche ore, dal nulla, abbiamo ridoppiato per ridere e senza aver preparato nulla una scena di Matrix. Il tutto come promozione della nostra trasmissione di allora e del nostro progetto ad essa legato: Dark Rabbit. Il coniglio nero!
Tra lacrime di nostalgia e di simpatia, ciucciatevi il video 😉

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Diffondiamo la protesta e l’incazzatura: metti mi piace, condividi e fai un po’ come vuoi!

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Immagine by Makkox su IlPost.it

Come hanno già fatto altri, condivido anche io il messaggio (molto importante) diffuso da Wikipedia.
E’ il momento di finirla: non possiamo lasciare in mano ad incompetenti “infangati” qualcosa di cui nemmeno sospettano il funzionamento.

Ecco… probabilmente quanto ho appena scritto rischierebbe di essere già eliminato dalla rete! Perché d’ora in poi, se passerà il disegno di legge sulle intercettazioni, sarà proprio una gran bella merda!

Da Wikipedia:

Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

Il Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc.

, p. 24, alla lettera a)del comma 29 recita:«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.

Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.

Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l’obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.

Purtroppo, la valutazione della “lesività” di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all’opinione del soggetto che si presume danneggiato.

Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l’introduzione di una “rettifica”, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l’intera pagina è stata rimossa.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
Articolo 27

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.

Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»

L’obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell’Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l’abbiamo conosciuta fino a oggi.

Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell’onore e dell’immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall’articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all’arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per “non avere problemi”.

Vogliamo poter continuare a mantenere un’enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?

Gli utenti di Wikipedia

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Potere temporale

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Ora che la Chiesa finalmente ha detto la sua sulla situazione politica siamo finalmente a posto. Ne sentivamo il bisogno… ora il Governo può finalmente andare a casa in Santa Pace!
Grazie Cardinal Bagnasco!
Thank you (corna alzate verso il cielo con la folla in assoluta adorazione del nuovo beniamino delle masse!)!!
Tutta questa retorica, che in realtà nasconde tutt’altro, mi fa venire la grattarola!

Allora, visto che tutti ormai dicono la loro, aggiungo una mia ulteriore considerazione: “Viviamo proprio in un Paese di Pagliacci!”

Integro una vignetta satirica del buon Albo pubblicata su Esse (http://shockdom.com/open/esse/2011/09/27/ultimora-547-monito-decodificato/), cliccate qui sotto per leggerla.

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Un buon lunedì

Ehi, cosa ne dici di condividere:

Devo dire che la settimana pare (pare) iniziare nel verso giusto.

Si è in qualche modo chiuso quello che ancora era in sospeso, ma più di tutto ci sono grandissime novità.

Il progetto a cui tengo di più, e che mi galvanizza più di tutti, sta nascendo. E’ ancora piccolo, un embrione, un fagiolino… ma nella mia mente è già qualcosa di grande e maestoso.
Mi dispiace non potervi dire di più, ma quest’aria di mistero è dovuta al fatto che sono in ballo con la registrazione del marchio e del brevetto. Faccio sul serio quindi 😉

Qualcosa che, mi auguro, darà a me ed a tante altre persone delle grandi soddisfazioni!

Ciao gente!

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Lo Show di giovedì 22 settembre 2011

Ehi, cosa ne dici di condividere:

 

Eccoci qui, con un altra anteprima de “Lo Show” di domani su Radio Onda, insieme a me ed a Luca.
Vi ricordo che si può ascoltare in diretta dalle 21 alle 23 sull’emittente più cul del mondo in FM 88.9 (chi è in zona) e sul web al sito (fatto e gestito da muà) www.ondanovara.it. 😉

Passiamo agli argomenti (perlomeno i miei), nella speranza che durante la diretta poi io usi questa lista senza stravolgere il tutto a braccio 🙂 :

  • alle 22:15 ci colleghiamo con Angelo Licata e parliamo del suo capolavoro “Dark Resurrection” (www.darkresurrection.com). Guardatelo e preparate qualche domanda da fargli! Siete fan di Star Wars? Di effetti speciali o volete sapere come nasce un film amatoriale di tale livello? O siete insoddisfatti della trama di questo episodio, del primo o della saga di Star Wars? Ditelo cazzo!!
  • alle 22:30 è il momento dell’Asystel Volley: insieme al super ospite Giuseppe Maddaluno chiacchieriamo delle news dalla squadra, anticipazioni del campionato imminente e qualche indiscrezione… Gli abbonamenti vanno alla grande!!
  • 22:45 circa, Con chi ce l’hai de I LOLS. Momento polemica in cui io parlerò degli odiosi moderatori e nerd dei forum, ma anche degli infortuni inopportuni che mi tormentano… Luca non lo so! ^_^
  • alle 23:00 invece ci si appiccica via telefono alla Fede ed alle sue ricette. Figata! Volete dire la vostra? Devo ripetere quanto sopra? Non mi pare il caso…
  • 23:30, collegamento col Demo! E via di Novara… senza voler essere noiosi, tocchiamo la partita contro l’Inter e parliamo della grande novità del giovedì mattina su Radio Onda: l’intervista al calciatore! Nostra esclusiva in collaborazione col Corriere di Novara (tiè, ciapa su!)

Ovviamente tutto con della stupenda musica anni ’90!
E lo facciamo solo noi! Aritiè!
Ed i vostri messaggi al 333 9 997 997 o radio[chiocciola]ondanovara.it.

PS: vi avviso che giovedì 20 ottobre saremo in diretta dal PLANET bar di Oleggio. E che per tutto il mese di dicembre (rettifica) per tutti i mesi di dicembre, gennaio e febbraio invece saremo al Dinamo, sempre in diretta!

Se volete provare nel vostro locale preferito fate che scrivermi. Sarà una feegata!

Basta mi sono rotto! A giovedì!

Ehi, cosa ne dici di condividere: